Lo Sport: una delle priorità per la nostra amministrazione

Lo Sport: una delle priorità per la nostra amministrazione

sportLo sport ha forte valenza sociale ed educativa sui giovani, indirizzandoli verso sani stili di vita e fornendo loro una formazione che protrae i propri benefici effetti anche dopo la loro partecipazione attiva. Offre inoltre l’opportunità per una prevenzione sanitaria nei confronti di tutti coloro che lo praticano. Per queste motivazioni, lo sport avrà per l’Amministrazione una posizione di specifico rilievo e ci proponiamo di implementare gli spazi dedicati alla pratica delle discipline sportive.

Lo faremo coadiuvando l’iniziativa privata attraverso la semplificazione degli iter burocratici di realizzazione attraverso l’introduzione di specifiche e snelle norme negli strumenti urbanistici. Nei nuovi insediamenti residenziali e produttivi realizzeremo spazi per il gioco, lo sport e lo svago in ambito di quartiere. Una sorta di “playgrounds” sul modello statunitense (spazi di libero accesso, apolitici ed aconfessionali).
In questo contesto, si inserisce la realizzazione dei due parchi cittadini: quello fluviale dell’Arno e quello dei Cappuccini che, per la sua prossimità al centro cittadino sarà il naturale spazio ricreativo di connessione con quest’ultimo.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla manutenzione in efficienza delle strutture esistenti, prime tra tutte lo stadio comunale “Brilli Peri” ed il palazzetto dello sport di viale Matteotti. Quest’ultimo versa in condizioni pressoché fatiscenti per l’incuria e l’abbandono manutentivo dell’ultimo decennio e, viste anche le attività che vi si svolgono – dal carattere sportivo polivalente fino a quelle didattiche che attraggono numerose frequentazioni anche in ambito nazionale – sarà completamente ristrutturato, reso autosufficiente dal punto di vista energetico e dotato di quella infrastrutturazione legistica oggi assente.

Il “Brilli Peri” ha spazi in assoluto degrado come la pista per l’atletica e le pedane le appendici alla struttura, gli spogliatoi realizzate negli anni ’70 . È urgente intervenire per garantire una logistica dignitosa che consenta ai numerosi giovani di poter allenarsi e gareggiare nella loro città.

Il CONI offre la possibilità di intercettare finanziamenti a quelle amministrazioni che dimostrino di avere progettualità ed attenzione verso certe discipline che non sono da considerarsi assolutamente minori. Appare un controsenso non sfruttare gli effetti positivi ottenibili anche per l’afflusso turistico cittadino, offrendo opportunità per meeting ed incontri di carattere nazionale ed internazionale che richiamerebbero molti appassionati.

Lo Sport è per tutti e dove oggi non lo è lo dovrà diventare, aprire i centri sportivi con accessibilità e sport adattato anche a disabili sia fisici che intellettivi, in questo caso il C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico) potrà essere affiancato al CONI per la ricerca e recepimento di finanziamenti e dotazioni specifiche per lo sport.

Lo Sport è uno dei migliori metodi d’integrazione e socializzazione che permette il vero abbattimento delle barriere.

Risposte agli Alunni Classe II A – F.Mochi – Levane

Risposte agli Alunni Classe II A – F.Mochi – Levane

SIlvia Chiassai CANDIDATA SINDACO PER MONTEVARCHI

Spett.Le

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

“FRANCESCO MOCHI” – LEVANE

Alla c.a. degli Alunni Classe II A

 ​Cari Alunni, con piacere rispondo alle domande poste all’esito del Vostro interessante sondaggio.

 1) In relazione alla cura degli spazi e delle strutture pubbliche, il mio programma – che trovate pubblicato online dal giorno della mia candidatura – prevede un capitolo appositamente dedicato all’argomento: “Manutenzione edifici pubblici. Proseguiremo il lavoro di messa in sicurezza degli edifici scolastici e in particolare il loro adeguamento ai nuovi “moduli” che comportano una prolungata presenza all’interno dei plessi. Inoltre, particolare attenzione sarà rivolta all’abbattimento delle barriere architettoniche ed al tema dell’autosufficienza energetica. A tal proposito dovrà essere individuata, nell’organico comunale, una figura specificatamente preposta a far partecipare l’Ente ai bandi di finanziamento. Assoluta priorità sarà data alla ristrutturazione dei cimiteri cittadini, in particolare quello del capoluogo, che versa in stato di inaccettabile degrado. Un nuovo Piano Cimiteriale permetterà di intercettare risorse da destinare al recupero, grazie alla realizzazione di un congruo numero di cappelle gentilizie e di nuovi loculi (la vendita degli stessi su progetto assicura di introitare somme rilevanti da impiegare per la costruzione e per accantonare risorse da destinare alla manutenzione). Utilizzando lo strumento del project financing o della concessione, ci doteremo di un impianto di cremazione per fornire alla cittadinanza un servizio sempre più richiesto, evitando di recarsi in altre città”. Inoltre, prevediamo: “Nuove opere – TEATRO IMPERO – Intendiamo convogliare le risorse economiche disponibili per nuovi investimenti nel recupero del Teatro Impero. Siamo chiari ed espliciti su questo punto: non vogliamo creare false attese nei cittadini in quanto le disponibilità sono risicate ed i denari pubblici vanno spesi con oculatezza. Inutile continuare a “vendere” per puri scopi elettorali ciò che è chimera. Diventa quindi opportuno rendere prioritari solo gli interventi qualificanti che possono garantire ricadute positive e di ampio respiro: il recupero dell’Impero ha queste caratteristiche. Restituire alla città il “Teatro Impero” significa dotarla di una nuova agorà, di uno spazio culturale polivalente di aggregazione e di socialità. L’intervento è oneroso ed occorrerà una progettualità intelligente e mirata ad ottenere il miglior risultato con il minor impiego di risorse. Ci auguriamo possano essere ancora disponibili le risorse prospettate nel PIUSS. Ci faremo parte attiva presso la Regione per ottenere la sua doverosa partecipazione al recupero, così come non tralasceremo di guardare alle possibilità di finanziamento comunitarie ed a quelle di sponsorizzazioni private come sta avvenendo in altre realtà nazionali. Proprio rispetto a questa ipotesi l’inserimento del teatro nella futura fondazione culturale garantirà certe possibilità”

2) In parte ho risposto a questa domanda nella precedente, l’edilizia scolastica, infatti, è il tema prioritario del mio programma in materia di investimenti in strutture pubbliche. Quanto al diritto allo studio e alla cooperazione Comune-Scuola ritengo fondamentale, se avrò l’onore di essere eletta, attivare subito un tavolo di confronto e lavoro tra Ente, dirigenti scolastici, personale docente, personale ata, personale ausiliario, rappresentanti dei genitori, al fine di affrontare le più urgenti tematiche quali: miglioramento dell’offerta scolastica, del trasporto scolastico, della mensa scolastica (problema recupero morosità), ecc.

3) Il problema della condizione della rete viaria comunale trova, nel mio programma elettorale, uno specifico spazio di trattazione. Riporto testualmente quanto mi sono impegnata a fare: “STRADE SICURE. LA GESTIONE DELLA RETE ESISTENTE – È quotidianamente visibile che le strade del nostro comune che sono piene di dissesti. Sul fronte della sicurezza stradale è necessario un lavoro importante, da concepire assieme alla Polizia Municipale ed anche alle associazioni delle vittime della strada. E’ prioritario, tornare ad una adeguata manutenzione delle strade. Cambieremo tutto per ridurre in maniera drastica l’insicurezza dei pedoni definendo uno standard comune in tutta la città per la sistemazione degli incroci e la protezione dei percorsi. Sarà abbandonato il sistema degli affidamenti diretti, riportando ordine attraverso la creazione di una centrale unica degli appalti. Adotteremo un modello fondato sulla gestione, unificando i lavori di natura straordinaria con quelli di natura ordinaria. La ditta vincitrice dell’apposito appalto dovrà diventare responsabile del buono stato della strada per cinque anni e avere tutto l’interesse a realizzare gli interventi a regola d’arte con le migliori tecniche e i migliori materiali per non tornarci sopra. L’appalto comprenderà anche il servizio di monitoraggio e pronto intervento finalizzato alla rapida individuazione di quegli eventi che possono comportare pericolo per la viabilità o disagio per i cittadini ed alla loro rapida eliminazione. Saranno previste forti penalità e blocco dei pagamenti per chi non rispetta il contratto. Per le strade di nuova realizzazione e per gli interventi “profondi” su quelle esistenti prevederemo che negli appalti sia usato il bitume con polverino di gomma di pneumatico riciclata, come sta avvenendo in altre città italiane. Si tratta di una tecnica innovativa che permette di rendere più duraturi gli interventi e di abbattere i costi di manutenzione, di garantire maggiore aderenza e sicurezza sulle strade e di ridurre il “rumore di marcia” potenziando la catena del riciclo e riuso dei materiali. Regoleremo gli interventi per il posizionamento delle reti e per la manutenzione delle stesse, vincolando i gestori dei servizi pubblici a interventi congiunti, riducendo i disagi per i cittadini e puntando ad aumentare la qualità del ripristino del manto stradale. Oltre alla prestazione di fidejussioni a garanzia dei ripristini, introdurremo la regola del ripristino esteso almeno alla metà carreggiata onde evitare cedimenti sulla traccia dell’intervento. -NUOVI INTERVENTI – Per gli interventi di nuova realizzazione della rete stradale, oltre a quelli di attuazione privata previsti a carico delle nuove lottizzazioni, daremo priorità alla rotatoria da realizzare all’incrocio della Villanuzza tra via Aretina e via di Becorpi, sostituendo il semaforo esistente che attualmente è responsabile, in buona parte, della formazione di code all’accesso sud della città. Questo intervento dovrà accompagnarsi a quelli già pianificati come la “bretella” che da Levanella (piazza delle scuole) dovrà condurre verso nord, sia in collegamento con via Piave che con lo svincolo in prossimità del Ponte Mocarini. A proposito di questi ultimi due interventi, è evidente che la loro portata impegna ben oltre le disponibilità economico finanziarie del nostro Ente. Questa realizzazione dovrà essere considerata come il naturale compimento della variante alla S.R. 69 che può assolvere agli obiettivi di progetto solo con la realizzazione del nuovo svincolo di Ponte Mocarini ed il naturale congiungimento con il casello autostradale della A1 e le zone commerciali/produttive di Poggilupi e Valvigna, nel Comune di Terranuova Bracciolini (AR). Per questo, non solo lo svincolo di Ponte Mocarini dovrà essere trattato come opera di comprensorio e conseguentemente finanziato in sinergia da Regione Toscana e comuni viciniori, ma anche lo stesso congiungimento Levanella-Via Piave-zona Nord. Questi ultimi interventi sono gli unici in grado di garantire una corretta rete viaria a servizio anche delle consistenti aree di trasformazione produttiva previste in fregio alla variante S.R. 69. Altra opera che consideriamo prioritaria, per il cui compimento attiveremo ogni utile strumento previsto dalla normativa sugli appalti, è il nuovo sottovia in località Tre Case per il collegamento con i quartieri ad ovest della linea ferroviaria e con le frazioni di collina, a vantaggio di un minore flusso di traffico verso il centro città. Tali opere dovranno ovviamente armonizzarsi, quanto al senso dei flussi, con il nuovo Piano del Traffico che ci proponiamo di adottare all’indomani dell’insediamento. Nello specifico – prioritariamente – via Trento, via Mochi e via Gorizia vedranno invertito il senso di marcia reintroducendo la possibilità di una sosta longitudinale a rapida rotazione laddove gli spazi lo consentiranno. All’ingresso nord della città, al fine di evitare l’accumulo di automezzi sul viale Cadorna e sul viale Diaz, apriremo il braccio di rotatoria che consente di accedere al tratto di via A. Burzagli compreso tra l’inizio di viale Diaz (vecchio bar di “Puleggia”) e piazza Giotto (antistante la chiesa di Santa Maria al Giglio). Su quest’ultima realizzeremo una rotatoria che consentirà di accedere al limitrofo plesso scolastico e da questo di ritornare verso nord senza impegnare l’attuale incrocio su viale Diaz”.

4) Sono l’unico candidato che, in relazione alla pressione fiscale, si è impegnata a mettere in campo ogni sforzo per ridurre l’aliquota comunale IRPEF che grava sui redditi da lavoro dipendente.

5) Il mio programma elettorale si apre proprio con un capitolo dedicato agli anziani ed ai soggetti con problemi di disabilità. Ho ben presente che l’invecchiamento della popolazione ha una forte ricaduta sulle condizioni di vita della comunità e rende necessario e urgente dedicare maggiore attenzione alle esigenze della cittadinanza anziana in termini di assistenza e di supporto specifico. Ritengo indispensabile che all’interno del servizio sociale sia strutturata una vera e propria anagrafe degli ultrasettantenni, specie quelli con ridotta autosufficienza, che vivono da soli o che non hanno parenti in prossimità della loro residenza, affinché ogni eventuale situazione di disagio possa essere prevenuta e gestita. La creazione presso l’Urban Center di uno sportello dedicato alla popolazione ultra settantenne (“Sportello Anziani”), d’intesa con le associazioni di volontariato, con i CAF locali ed i gestori dei pubblici servizi esternalizzati, consentirà di garantire la necessaria assistenza nell’ambito dei vari procedimenti burocratici e dello snellimento delle pratiche. Mi sono, inoltre, impegnata a:

a) realizzare un Centro Diurno per gli anziani dove questi possano svolgere attività di socializzazione per valorizzare le capacità, le funzioni motorie, cognitive e creative. In questo modo si aiuta l’anziano a mantenere o a recuperare le proprie capacità psico-fisiche. I centri erogano servizi pasti e trasporto (per chi non può essere accompagnato dai familiari). Il servizio dei centri diurni risponde alle esigenze sia degli anziani non pienamente autosufficienti, che necessitano quindi di un sostegno e di una stimolazione extradomiciliare, sia degli anziani autosufficienti. Il servizio prevederà la partecipazione economica della persona beneficiaria in base al reddito previsto dall’ISEE. Saranno esentati dalla presentazione dell’ISEE e dalla partecipazione economica gli anziani riconosciuti portatori di handicap grave;

b) aumentare i posti nelle RSA a “bassa soglia”, cercando di diminuirne l’attuale costo pro capite.

c) creare orti sociali urbani.
A conclusione del questionario, voglio complimentarmi con gli Alunni della II A per l’importante lavoro di elaborazione statistica svolto e ringrazio per aver creato l’occasione di un reciproco confronto.

Saluto tutti cordialmente, aggiungendo un “in bocca al lupo” per la fine dell’Anno scolastico!

Silvia Chiassai