camper

Area Sosta Camper.

La posizione pregiata della nostra città rispetto al triangolo d’arte Arezzo – Firenze – Siena offre la possibilità di intercettare flussi turistici che possono trovare qui una base di appoggio per visitare le innumerevoli località attrattive che questo triangolo comprende.

Un’area di sosta adeguatamente attrezzata può divenire luogo di riferimento regionale. In futuro il pleinair avrà un ruolo sempre più da protagonista nell’ambito dell’offerta turistica, ci sarà sempre più integrazione tra i veicoli e le strutture ricettive, che saranno concepite in modo innovativo, organizzate per settori in base al tipo di alloggio e allo standard di servizio offerto. Se positive, queste sensazioni porteranno l’ospite a rimanere più a lungo, a tornare e a parlare bene della nuova area. Non è solo una questione di servizi o finiture, ma è piuttosto un insieme di attenzioni che facciano sentire l’ospite come una persona “desiderata” e non solo per il proprio portafoglio. L’animo di chi si appresta, con il proprio camper, a visitare una nuova località è attraversato da una commistione di aspettative e di timori, per le belle cose che si potranno visitare, per la paura di non riuscire a trovare facilmente l’agognato “porto di terra” o di avere difficoltà nel raggiungerlo a causa delle ingombranti dimensioni del proprio mezzo. L’area di sosta dovrà evolversi per garantire agli ospiti adeguati standard di accoglienza. Questo spazio rappresenta il microcosmo dell’ospite nel periodo di soggiorno e dovrà essere dotato di servizi. Si dovrà incrementare il benessere durante la permanenza, attraverso il contatto con la natura e garantendo privacy, senza negare le possibilità di aggregazione. L’area di sosta sarà progettata tenendo in considerazione gli aspetti ecologici, relativi alla scelta dei materiali da utilizzare e al miglior impiego delle risorse naturali e nella prospettiva del risparmio energetico e della salvaguardia dell’ambiente. Riciclare l’acqua piovana per l’irrigazione, produrre elettricità e acqua calda sfruttando l’energia solare o avere la connessione wi-fi in piazzola dovrà rappresentare la normalità nella struttura ricettiva. I problemi che si dovranno affrontare sono legati alla destinazione d’uso del terreno e alla difficoltà di reperire i fondi necessari all’investimento. La prima cosa da tenere in considerazione è il legame indissolubile tra l’area di sosta e il territorio che la ospita. E’ fondamentale la scelta dell’ubicazione, perchè condizionerà inevitabilmente la buona riuscita dell’operazione, può essere redditizio realizzare una struttura, anche di piccole dimensioni, se collocata in una località turistica dove si possa lavorare tutto l’anno e non solo nei mesi estivi. Prima di procedere con un business plan, è quindi indispensabile analizzare le caratteristiche del terreno, come la sua posizione, estensione e conformazione e questo sarà fatto in fase di revisione dello strumento urbanistico