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CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI
Ambiente e Rifiuti sono due tematiche strettamente correlate fra di loro.
Molta parte dell’inquinamento ambientale è causata dallo smaltimento dei rifiuti, considerato che nel territorio di vallata
ancora si adottano principalmente modalità di gestione altamente inquinanti ed eticamente immorali come le discariche.
E’ il caso di quella di Podere Rota per la quale è si paventa un intervento di ristrutturazione e ampliamento.
Occorre mirare primariamente alla riduzione alla fonte della produzione di rifiuti, in ottemperanza delle leggi comunitarie, da sempre disattese.
I rifiuti devono essere al centro di una visione complessiva che individui il percorso migliore per la loro riduzione, per il loro riuso, riciclo e recupero.
L’attuale, parziale, sistema di raccolta “porta a porta” può essere esteso ed integrato con un sistema di valorizzazione della raccolta differenziata. Certamente quello del porta a porta, che indubbiamente costituisce la base per la differenziazione, non può costituire solo un aggravio di costi per i cittadini come avviene adesso.
Allora da un porta a porta per “numero civico” occorre passare ad uno di prossimità.
Intendiamo intervenire per far modificare il contratto di servizio con il consorzio gestore affinché sia incentivata la raccolta differenziata con l’adozione di un sistema premiante che consiste nel riconoscimento di un “bonus” calcolato in base alle quantità differenziate di rifiuto conferite nel corso di ogni anno.
Dovranno essere approntate isole ecologiche per agglomerati di quartiere dotate di centraline informatiche che consentano di registrare i conferimenti da parte degli utenti e pesare i rifiuti.
A tal fine tutti i soggetti titolari di utenza TARI saranno dotati di apposita tessera personale con cui registrare i conferimenti in relazione alla quantità e tipologia di rifiuti conferiti.
Per le utenze domestiche che attuano il conferimento differenziato dei rifiuti presso gli appositi siti in cui sarà attivo il servizio di pesatura ed identificazione dell’utenza saranno previsti bonus, in base alle quantità differenziate di rifiuto conferite nel corso di ogni anno, che troveranno applicazione sulla tassa dell’anno successivo. La misura unitaria del bonus economico da riconoscere agli utenti sarà stabilita con deliberazione della Giunta Comunale. I parametri, distinti per tipologie di rifiuto conferito, in base ai quali riconoscere i bonus, ed il funzionamento e la disciplina dei siti idonei alla raccolta differenziata saranno stabiliti da apposita regolamentazione approvata dal Consiglio Comunale.
L’Amministrazione comunale dovranno presentare bandi di gara per forniture di prodotti di consumo e non solo (anche mobili), seguendo la direttiva dei green public procurement (direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 2004/18/CE del 31 marzo 2004, per i cosiddetti “acquisti verdi”), contribuendo a dare un mercato di sbocco ai prodotti da riciclaggio. Green public procurement significa acquistare un bene/servizio tenendo conto degli impatti ambientali che questo può avere nel corso del suo ciclo di vita, dall’estrazione della materia prima, allo smaltimento del
Rifiuto.
Proporremo alla media e grande distribuzione l’adozione di macchinari per la raccolta di contenitori in plastica ed un servizio per il ritiro dei contenitori in vetro con “vuoto a rendere” e, laddove non sia ancora in essere, per la distribuzione di prodotti (pasta, sapone, latte, acqua, eccetera) alla spina;
Porremo in essere una forte azione amministrativa per il recupero degli alimenti scartati dalla grande e piccola distribuzione per fini sociali.
Il patrocinio ed i contributi saranno concessi solamente ad iniziative a basso impatto ambientale. Per le manifestazioni pubbliche, la concessione del contributo dovrà essere legata ad
un’effettiva raccolta differenziata: in caso di sagre e per tutto quello che preveda somministrazione di cibi e bevande dovrà essere reso obbligatorio l’uso di stoviglie, bicchieri e posate di ceramica e metallo oppure in materiale comportabile.
Segnalazione sul portale comunale, tramite mappatura, della presenza di contenitori della raccolta differenziata e di rifiuti speciali, anche tramite applicativo per smartphone;
Per finire, il cittadino dovrà avere la possibilità di conoscere il percorso dei rifiuti e come verranno spesi i soldi della tariffa, come pure i contributi per lo smaltimento già compresi nel prezzo di acquisto dei prodotti (contributi RAEE, CONAI, ecc).
Va resa possibile la tracciabilità via internet per dare informazioni su come e da chi sono riciclati o smaltiti i rifiuti.