Montevarchi - Palazzetto dello Sport esterno-300

SPORT
Lo sport ha forte valenza sociale ed educativa sui giovani, indirizzandoli verso sani stili di vita e fornendo loro una formazione che protrae i propri benefici effetti anche dopo la loro partecipazione attiva; al contempo, offre l’opportunità per una prevenzione sanitaria nei confronti di tutti coloro che lo praticano.
Per queste motivazioni avrà all’interno dell’amministrazione una posizione di specifico rilievo.
A differenza delle vacue promesse del sindaco uscente guideremo il processo amministrativo che dovrà portare, nell’ambito di mandato, ad implementare gli spazi per la pratica delle discipline sportive. Lo faremo coadiuvando l’iniziativa privata facilitando, con l’introduzione di specifiche e snelle norme negli strumenti urbanistici, gli iter burocratici di realizzazione.
Nei nuovi insediamenti residenziali e produttivi introdurremo un nuovo modo di gestione degli oneri di urbanizzazione secondaria portando a scomputo la realizzazione diretta di spazi per il gioco, lo sport e lo svago in ambito di quartiere. Una sorta di playground sul modello statunitense, spazi di libero accesso, apolitici ed aconfessionali di libero accesso.
In questo contesto si inserisce e si richiama la realizzazione dei due parchi cittadini: quello fluviale dell’Arno con il recupero degli ambiti spondali e la loro messa in sicurezza previa una forte azione amministrativa di stimolo nei confronti delle varie autorità di ambito e quello dei Cappuccini che, come detto, per la sua prossimità al centro cittadino, sarà il naturale spazio ricreativo di connessione con quest’ultimo.
Altra azione amministrativa sinergica sarà quella che ci vedrà impegnati alla messa in rete con istituzioni scolastiche, associazioni ambientaliste e tessuto socio-economico dell’oasi naturale di Bandella, della quale il succitato recupero degli ambiti spondali alla pubblica fruizione di Arno e Ambra dovranno costituire il naturale approccio in continuità con l’habitat dell’oasi.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata anche alla manutenzione in efficienza delle strutture esistenti, prime tra tutte lo stadio comunale ed il aplazzetto dello sport di viale Matteotti.
Quest’ultimo versa in condizioni pressoché fatiscenti per l’incuria e l’abbandono manutentivo dell’ultimio decennio e, viste anche le attività che vi si svolgono dal carattere sportivo polivalente fino a quelle didattiche che attraggono numerose frequentazioni anche in ambito nazionale, sarà completamente ristrutturato, reso autosufficiente dal punto di vista energetico e dotato di quella infrastrutturazione logistica oggi assente.
Appare, infatti, persino demenziale non sfruttare gli effetti positivi che si ottenibili anche sull’andamento turistico cittadino, offrendo opportunità per meeting ed incontri di carattere nazionale ed internazionale che richiameranno molti appassionati.