tributi

TASSE E TRIBUTI COMUNALI
Una delle azioni prioritarie che porremmo in essere è quella ispirata al principio di equità sociale che trova fondamento nella Costituzione laddove questa sancisce che ogni cittadino è tenuto a concorrere alle spese pubbliche in ragione della propria capacità contributiva.
Se da una parte la determinazione impositiva sarà oggetto di una seria rimodulazione che fondi su quanto costituzionalmente stabilito e sulle evidenze che scaturiranno da una profonda rivisitazione delle spese, specie di parte corrente, dall’altra l’azione di accertamento e recupero delle morosità sarà accuratamente implementata.
Non già, come erroneamente e demagogicamente propagandato da talune forze politiche, per attiene alle morosità pregresse ma a quanto stabilito dal D.L. n. 133 del 2014, art. 24, convertito nella legge 164/2014, potrà essere fatto ricorso all’istituto del baratto amministrativo:
“i comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da singoli cittadini … Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade … In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere …”.